Pericoli al volante


Data:
[26.4.2010]

Autore:

TAGS:
Donne al volante, L'automobilista, Humor, Pericoli al volante
Donne al volante pericolo costante? Perché non avete mai visto un anziano in autostrada a 60 Km/h! I due fenomeni, se simultanei, potrebbero rivelarsi letali per qualsiasi automobilista!
Tra gli automobilisti che incrocio posso tollerare sia donne che anziani, purchè i due fenomemi non si presentino simultaneamente.
Voglio raccontarvi delle disavventura che un automobilista è costretto ad affrontare, cominciamo dal peggiore di tutti i casi: nonna al volante.
Immaginate una domenica pomeriggio sull'autostrada, una domenica qualunque... autostrada quasi deserta... sembra di essere sulle strade del Nebraska, voi ovviamente, siete alla vostra velocità di crociera di 195 km/h e, per evitare continui sorpassi e rientri di corsia, occupate costantemente la terza corsia di sorpasso... il ragionamento non non fa una piega. Tuttavia, l'imprevisto è in agguato, a un certo punto in lontananza vedete un punto che si avvicina... un punto che si avvicina con accellerazione costante... ma non è un punto... è una punto gialla che viaggia a 60 km/h in terza corsia con l'autostrada tutta libera!!!
Sapete bene che in questi momenti anche un gesuita avrebbe cominciato a bestemmiare, mentre voi in quei pochi attimi che vi separano dal raggiungimento vi spostate nella corsia centrale e, cercando di mantenere i vostri nervi saldi iniziate a decellerare, decellerate perchè in quegli istanti un solo pensiero impera devastante nella vostra mente: "DEVO VEDERE CHI CAZZO E'!!". Siete quasi arrivati, affiancate l'auto, voltate lo sguardo e chi vedete al volante? La personificazione di nonna papera: è lei schiena diritta e due fondi di bottiglia come occhiali che tiene il volante come fosse il mattarello per fare i biscotti, tu in quel momento vorresti sputare fuoco e fiamme e lei non ti caca neanche... Adesso però ti senti quasi sollevato perchè hai trovato una spiegazione "quasi razionale" per l'evento, per sfogare la rabbia rimasta premi l'accelleratore e ti allontani alla velocità di decollo dello Shuttle.
Andiamo adesso a un caso meno estremo: Nonno al volante.
Vi racconto a tal proposito un aneddoto: ero in autostrada col mio amico Fausto, detto "Er Marmitta" noto carrozziere di centocelle nonchè ricettatore e riassemblatore d'auto rubate. Viaggiavamo su un Audi 80 dell'84 truccata fino al midollo col motore dell'Apollo 11 e i pneumatici di un Hammer, è chiaro che non vi sto parlando di un'auto euro 5... a giudicare dalla fuliggine che usciva dal tubo di scappamento doveva essere un euro meno 3...
Siamo in seconda corsia perchè "Er Marmitta" è uno che rispetta la legge, nonostante gli onesti 130 km/h a cui viaggiavamo vediamo un puntino avvicinarci, si avvicina, si avvicina... trattasi di panda celeste a 83 km/h in fase di sorpasso di un autoarticolato di 36 metri: tempo stimato per il sorpasso 2 ore 57 minuti, tempo stimato per l'impatto 45' secondi... Ma Er Marmitta è un uomo d'asfalto che avendo inquadrato immediatatamente la situazione mi folgora con la sua cultura cinematografica, cimentandosi in una tanto ardita quanto memorabile parafrasi del pistolero Clint Eastwood in "Per un pugno di dollari", adattata con maestria per l'occasione: "Quando un uomo con la panda incontra un uomo con l'audi, l'uomo con la panda è un uomo morto...". Dopo diversi tentativi riusciremo a incastrarci in terza corsia tra una Porsche è BMW sorpassare la panda celeste che una volta superata puniremo con uno scarico di marmitta che la trasformerò da celeste acceso a un tenue marroncino "canna di fucile"...
Ultimo caso: donne prima della menopausa.
Come certamente già sapete, le donne al volante sono molto disciplinate, quando guidano non fanno mai due cose contemporaneamente: o parlano al cellulare oppure si truccano... La cosa peggiore è incrociarle nei tratti urbani, vi accorgerete di una donna quando siete fermi a un incrocio, perchè, sebbene il semaforo abbia già raggiunto la terza tonalità di verde, lei è lì ferma che a labbra giunte uniforma il rossetto, a spazzolarsi le ciglia di mascara o a spararsi qualche colpo di lacca tra i boccoli... e tutto questo tra lo sgomento generale degli altri automobilisti...
Il caso peggiore di questa categoria è quello della bionda che parla al cellulare, credo che sia chiaro a tutti che se una bionda parla al cellulare è molto probabile che, indipendentemente dal numero di arti superiori a disposizione per la guida, il 90% delle proprie facoltà intellettive sia dedicato alla conversazione, limitando alla guida un esiguo 10% di quelle già limitate risorse... si raccontano casi di bionde che hanno percorso chilometri (dall'inizio alla fine della telefonata) tutti di prima, solo perchè il cambio di marcia avrebbe richiesto parallelismo cerebrale superiore a 2 (telefonata + abbassamento della frizione + spostamento del pomello).
Anche finta ammirazione, complimenti falsissimi vanno benissimo.
Se volete scrivere cattiverie, allora... fatevi i fatti vostri!