Sciopero dei Giornalisti, eccoci qua!


Data:
[22.12.2006]

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Sciopero, Giornalisti, Quoidiani
Essendo un sito di disinformazione, mentre loro scioperano noi siamo costretti a lavorare...
Cari amici, quanto ci siete mancati!
Non avete idea, non potete capire! Molto ma molto di più di quanto avete immaginato. Adesso, grazie allo sciopero dei giornalisti siamo finalmente tornati da voi! Sì perchè abbiamo fatto un accordo, che quando scioperano loro "lavoriamo" noi, e viceversa. A dir la verità inizialmente pensavamo di aver fatto l'affarone del secolo, ma ultimamente, questi ci stanno prendendo gusto a fare filone. Va be, dice che è per una giusta causa...
Comunque cominciamo subito con una decisa ma pacata forma di protesta: sempre nell'accordo di cui sopra eravamo stati chiari. A loro l'informazione e a noi la disinformazione. Cioè divisione delle carriere, loro giornalisti, noi cazzari. Sappiamo bene che fare il giornalista è difficle e faticoso, ma cosa credete che le cazzate noi le andiamo a trovare sotto l'albero? E non è mica semplice! Mo ci costringete ad andare a ruota libera, e una volta tanto, a "spezzare un'arancia" perorando la loro causa...
Questi giornalisti che digitano su tastiere polverose per non farvi mai mancare l'articoletto la mattina, che passano ore e ore e ore e ore ad aspettare il tram al ghiaccio per intervistare l'assassino ancora sul luogo del delitto, che si vedono passare le veline mezze nude nei corridoi angusti delle redazioni... Questa è tutta gente che ha famiglia e al giorno d'oggi, credetemi non è facile farsene una. Noi della redazione, ad esempio ne conosciamo solo uno che è riusciuto a farsi in rapida successione prima la madre e poi la figlia ma ora è allo sbando perchè la nonna non smette di pedinarlo e reclama pure lei coi suoi 90 anni un po' di attenzioni...
Governatori, politici, governanti, editori, amministratori di condomini... ASCOLTATE il nostro grido di solidarietà. Vi preghiamo, fate il contratto ai giornalisti. E' una questione morale, etica, di giustizia. Fanno un lavoro oscuro nelle redazioni e hanno diritto pure loro a delle certezze lavorative. Hanno diritto pure loro ad un contratto dignitoso, pure loro ad accollarsi un mutuo mostruoso, perchè glielo volete negare? Per il servizio che rendono alla nazione, riunitevi e discutete. Con le rappresentanze sindacali, con chi vi pare ma fatelo. E poi, mettetevi una mano sulla coscienza, considerate che è arrivato Natale, e SOPRATTUTTO CHE DOMANI CI SONO LE PARTITE!
Anche finta ammirazione, complimenti falsissimi vanno benissimo.
Se volete scrivere cattiverie, allora... fatevi i fatti vostri!