Fantozziadi al Palaghiaccio


Data:
[23.4.2008]

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Palaghiaccio, Pattinare, Ghiaccio
Racconto tragicomico di una tranquilla serata di un gruppo di amici con un solo obiettivo: DIVERTIRSI, costi quel che costi!
"Dai che ci divertiamo!"
E mentre lo diceva un sorriso gli illuminava il viso... perchè lui ancora non sapeva.
E mentre lentusiasmo accompagnava quelli che come lui avevano deciso di cimentarsi sul ghiaccio, gli altri, come me più saggi, si accomodavano tra le tribune. Noi invece sapevamo già.
Il palaghiaccio era ancora deserto a quellora (questa contrapposizione tra il deserto ed un lastrone di ghiaccio è un immagine un po' forte, erano anni che volevamo cominciare un post così! Molti di voi non la capiranno, ma solo perchè partono dal pregiudizio che siamo dei cazzari) e la pista era coperta da una foschia sinistra. Mentre aspettavamo seduti nei primi posti in basso a ridosso della balaustra, ci sentivamo turbati da inquietanti pensieri.
Tutto il perimetro della pista era circondato da cartelloni che pubblicizzavano centri per la cura ortopedica, pomate per i traumi, bende elastiche etc
Messaggi subliminali?
Dopo pochi minuti finalmente, tra la foschia le sagome sfocate dei nostri amici cominciano a "pattinare", ma non nell'accezione comune del termine.
Avete presente quel procedere incerto in fila indiana (tipo i pensionati all'INPS) e dopo soli 34 minuti eccoli finalmente sfilare tutti davanti a noi! Il primo giro era quasi completato! Tutti... Tranne uno! Graziano, un bravo ragazzo di origini campane.
Dicono si chiami selezione naturale. (Il paragone con i pensionati dell'INPS ve l'avevo detto che era azzeccato) Non so perché, ma mentre ci passavano davanti, non chiedevamo "ti diverti? E' freddo?"... ma piuttosto ci lasciavamo andare a dichiarazioni quantomeno inimmaginabili sino a pochi minuti prima tipo "Ti vogliamo bene" oppue "sei stato un amico", "E' stato bello conoscerti
"
Intanto Piddu, detto il "San Bernardo sardo" (per via del suo amore per la montagna e soprattutto per i cani e per questo uno dei pochi a stare dignitosamente in piedi) colto dalla sidrome della crocerossina delle nevi cominciava a dispensare aiutini per tutti prendendo letteralmente per mano uno a uno i ragazzi in difficoltà. Le ragazze no. Solo i ragazzi...
D'altra parte avevamo capito fin dall'inizio che era il più "bravo" perchè era stato l'unico a portarsi da casa gli attrezzi del mestiere. Ma cosa avete capito, mica i pattini! Nooo! Troppo ovvio! Sgargianti scaldamuscoli tipo quelli che indossano le ballerine di danza classica, sfoggiati con disinvolta naturalezza. Se si fosse messo le calze a rete avrebbe dato meno nell'occhio! E noi a chiederci "Ma a che cazzo gli serviranno mai...?"
Tutti gli improvvisati pattinatori accettavano di buon grado i suoi buoni consigli lasciandosi guidare dalla sua 'mano sicura'.
Tutti. Tranne uno. Graziano, un bravo ragazzo di origini campane. Cominciarono a cadere come le foglie in autunno. Carlos fù tra i primi, gli altri lo seguirono anche più volte!
Tutti. Tranne uno, Graziano un bravo ragazzo di origini campane.
Confusi tra il pubblico i soliti sciacalli, cacciatori di affari
chi vendeva polizze assicurative
chi pattini con le catene per non scivolare! Alcuni offrivano sostegno psicologico promettendo delicatezza nel comunicare l'infausta notizia alla famiglia.
Ho visto Ferdinando trattenersi alcuni minuti con uno di loro per poi allontanarsi col cellulare in mano.
Le cadute, forse anche per la stanchezza che cominciava a farsi sentire, erano sempre più frequenti. A un certo punto vediamo un corteo di ambulanze parcheggiate all'esterno della struttura. C'è chi giura di aver visto pure un carro funebre.
La grandinata di lividi su quei corpicini indifesi andava avanti incessantemente. Nonostante questo però, loro non demordevano e continuavano a inanellare giri su giri.
Arrivati a quota 4 (mi pare) il colpo di teatro. Una cosa del genere manco i trapezisti del circo Togni se la sarebbero mai sognata! Parata finale girando tutti insieme per mano! Le nostre livide FECCE TRICOLORI!
Che squadra! Che coraggio! Che incoscenza! Commoventi! Quel gruppo di vecchietti affetti dal parkinson erano finalmente tutti usciti dall'INPS con le buste in mano!
Tutti. Tranne uno, Graziano, un bravo ragazzo di origini campane.
La leggenda narra che si sia riunito al gruppo solo poche ore dopo, quando una squadra di operai (specializzati), dopo una lunga trattativa, avendogli fornito precise garanzie, è riuscita nell'intento di dissaldarlo dal passamano della pista!
Era il più provato eppure il più felice. Quando si ricongiunse ai compagni era ormai notte inoltrata e il palaghiaccio aveva già chiuso i battenti. Le sue prime parole? "Ragazzi che vi avevo detto? E' stato bellissimo! Ci torniamo anche domani? Dai che ci divertiamo!"
Ps: Nel congelarci (da voi), sentiamo impellente il bisogno di tranquillizzare tutti i familiari.
Nessuno ha corso pericoli (seri).
A tal proposito a seguire la lista infortunati e relativi codici di pronto soccorso fornita dal CTO. Per il rispetto della privacy li abbiamo citati con nomi di fantasia:
Infortunati:
Tutti- Tranne uno, Graziano, un bravo ragazzo di origini campane. (Qui però ci sentiamo di smentire i medici del CTO, il ragazzo infatti presentava profonde bruciature alle mani)
In dettaglio:
Karin: due codici bianchi e un codice giallo (lussazione ginocchio sx, contusione anca dx, capelli spettinati)
Carlos: un codice verde e due gialli (costola bacino sx incrinata, lussazione anca sx, sudarella)
Sabrina: otto codici verdi e dodici gialli (non ha riportato danni allunghia dellanulare della mano dx)
Piddu: un camice bianco (da crocverossina) e un codice bianco (collant scuciti)
Clara: due codici verdi e un codice bianco ( lussazione al sopraciglio dx, ha per qualche ora subito lo shock della scomparsa del marito Graziano, un bravo ragazzo di origini campane)
Pat: tre codici verdi e due codici gialli ( contusione anca dx, contusione anca sx, contusione con karin)
La direzione del Palaghiaccio ha inviato una fattura per danni provocati alla struttura:
Riverniciatura del passamano per tutto il suo perimetro = 2.765 euro
Ripristino fondo ghiacciato per un doppio solco sotto il passamano = 6.500 euro
Anche finta ammirazione, complimenti falsissimi vanno benissimo.
Se volete scrivere cattiverie, allora... fatevi i fatti vostri!