Al Ristorante tailandese

Data Pubblicazione:
[15.1.2007]
Autore:
Lux
TAGS:
Ristorante THAI, Cucina THAI, tailandese
Cari amici l'argomento di cui parleremo oggi potrebbe essere la vostra salvezza. Non preoccupatevi, i preti, la chiesa, i santi non c'entrano niente. Stiamo parlando delle mega cene nei ristoranti a tema, vero incubo del sabato sera...Più precisamente vi parlerò (tanto è inutile mentirvi ci sono solo io quindi a che serve il plurale) del ristorante tailandese, che non è ne giapponese ne cinese ma come dice la parola stessa tailandese. Infatti sarebbe veramente da stupidi spacciare per tailandese un ristorante brasiliano o messicano. Chi ci crederebbe?
Prima di mettere piede nel risorante tailandese occorre avere una minima idea su dove si trova la tailandia, non che serva più di tanto ma garantisco che nel corso della serata la domanda esce matematicamente. Pure avere una vaga idea va bene, basta almeno azzeccare l'emisfero... Se volete attirare l'attenzione del resto della comitiva non dite mai tailandese ma TAI. Non cambia un c***o ma fa effetto... Una volta varcata la soglia vi troverete a dover affrontare delle diffcoltà di vario tipo. C'è chi l'ha dovuto fare prima di voi. Eccomi, altrimenti qui che ci sto a fare???
Nemmeno seduti a tavola siete già pronti per l'esame menu. E' scritto in almeno quattro lingue, ma non temete l'Italiano c'è sempre. Non si capisce come mai le portate in lingua TAI siano scritte con una sola parola mentre in Italiano sono 3 righe di una descrizione vaghissima. Presi dal terrore si cerca con lo sguardo una qualsiasi figura o illustrazione del piatto. Ma nella migliore delle ipotesi anche quella è TAI. Certo, non si può dire che sti tailandesi siano logorroici. Meglio così, meglio saperne di più specialmente quando l'occhio cade sui piatti di carne. Durante la scelta dei secondi c'è sempre uno che dice "Chissà se i talailandesi cucinano i cani..." E' solo una domanda di disturbo, non ci cascate. La scelta delle portate è un film già scritto. Prima di vedere i prezzi tutti a dire "No... io ho mangiato uno spuntino a casa... avevo una fame, assaggerò gisuto qualcosa ma senza esagerare..." Poi una volta visti i prezzi, partono i bis di antipasti, primo, secondo, frutta tailandese, vino, birra tailandese, gelato, caffè e ammazzacaffè.
I piatti vanno ordinati tutti insieme. Al posto del nome, in un clima di terrore, bisogna dire il numero corrispondente della portata. Si ordina a turno e mentre uno ordina, tutti si ripetono a mente i propri numeri. C'è chi si ordina la data di nascita, i più romatici la data di un anniversario o cose simili. Una volta "scelto" cosa mangiare, la tensione sembra improvvisamente svanire. Circa 10 minuti dopo il cameriere torna con le portate (che tutti si chiedono come avranno fatto a cucinare così in fretta? Era cameriere o chiromante e già sapeva...?) per consegnarle ai legittimi proprietri. Peccato che da questo momento in poi i numeri di prima non servono più. Lui con un urlo spaventoso tipo "CiiiiiiiiiiiinciiiiaaaaaaaaaaUUU" dice il nome TAI della portata. E tutti a guardarsi in faccia. "Io avevo il 22, 45 e 31 tu?" Non serve a nulla. Piomba il gelo e lui "CiiiiiiiiiiiinciiiiaaaaaaaaaaUUU" ma stavolta molto più incazzato di prima. Improvvisamente vi accorgete che assomiglia un casino a Bruce (Lee) e ha l'aria di chi non vuole essere preso per il culo. Il più sensibile del gruppo, mezzo cagato sotto a sto punto si aggiudica il piatto ma tutti sanno benissimo che quell'ammasso di riso e Dio solo sa cosa potrebbe essere di chiunque. Quindi la scena si ripete per le altre 71 (economiche) portate. Bruce ogni volta è sempre più incazzato e più sudato. Incazzato si vede, sudato si sente. Il consiglio che vi do, quindi, è di non perdere troppo tempo a scegliere cosa mangiare tanto alla fine sicuramente le vostre scelte se le mangerà qualcun altro. Però ricordatevi che è TAI e non cinese e fa veramente glamour!
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