Girasoli a luce alogena

Data Pubblicazione:
[6.10.2009]
Autore:
Lux
TAGS:
Girasole, Luce Alogena, Scienza, Fonti Energia
Carissimi lettori, nel post di oggi c'è qualcosa di sensazionale, non tanto perchè si tratta dell'ennesimo scoop di Nonsai quanto perchè
riguarda un argomento che abbiamo un tantino trascurato ultimamente: Scienza e Tecnologia. E dire che in redazione la tecnologia è la nostra seconda materia preferita! (dopo il sesso ovviamente).
Infatti abbiamo degli espertoni che non vi dico, gente che masterizza CD alla cieca, esperti di monta(ggi) per Youtube, clonatori di schede e... basta così... Dicevo la tecnologia è tutto nella vita di ogni giorno, cosa saremmo noi senza tecnologia? Ad esempio, prendiamo le parabole? Persino 2 mila anni fa, nella zona della Palestina, quando ancora non c'era manco la televisione in bianco e nero, già si parlava di parabole. E ho detto tutto.
Non vado avanti tanto sono sicuro che vi ho già convinto.
Non ho molto tempo per cui arriviamo al sodo (come disse "L'utilizzatore finale" prima dell'utilizzo). La scoperta di cui vorrei parlarvi oggi, sempre se non mi perdo in altre minchiate, è il girasole a lampada alogena, altresì detto il
giralogeno. Ohhhh (stupore), Ma come? Stragulp!(Sgomento). Possibile? Noi eravamo abituati a vedere i girasoli che giravano sempre e solo in direzione della luce del sole!!! E invece no, furbini!
Da oggi abituatevi a vedere pure girasoli a lampada alogena. Sponsorizzati da una nota azienda di energia di cui non posso fare il nome (Giralogeni S.p.a), questi speciali girasoli tecnologici andranno a sostituire quelli naturali che danno il meglio di se solo di giorno. Ma voi vi immaginate la tristezza di un soggiorno tutto tappezzato
di girasoli che si guardano il gambo come metalmeccanici in sciopero? E solo perchè è sera! E che stiamo al corteo della Fiom? Ma noooooo! Adesso sostituendoli con pratici giralogeni il gioco è fatto!
Giralogeni S.p.a non ha ancora reso noto il prezzo al consumo di un singolo giralogeno, ma pare che con soli 15 EuVo l'oVa (come divebbe Tvemonti) il gioco è fatto! In pratica se vi fate un mazzo di giralogeni, in un certo senso anche Giralogeni S.p.a l'avrà fatto a voi (il mazzo).
Il funzionamento scientifico che rende possibile una simile invenzione si basa su dei sensori tipo naso elettronico che mandano degli impulsi e poi c'è una centralina che trasmette il segnale a una valvolina e la resistenza, poi dei semiconduttori... la giunzione P-N. Insomma se proprio ci tenete chiamate un elettricista qualsiasi e ve lo fate spiegare con più calma.
Che qua poi autorevoli testate dicono che facciamo sfoggio di cultura! Adesso vi devo proprio lasciare, perchè se no un'autorevole testata me la becco pure io tra 10 secondi netti...!
Alla prossima scoperta!
Immagine Grande:[karen-precht.it]
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