Nonsai Home Vai alla versione Inglese, me la sento! No Problem
HUMOR
 

A scuola di ballo

A scuola di ballo
Data Pubblicazione:

[30.11.2009]

Autore:

Lux

TAGS:

Scuola di ballo, Salsa, Balli Latino Americano, Baciata, Humor

 




Non c'è uomo che prima o poi nella vita non si sia trovato davanti al seguente interrogativo: "Mi ci porti alla scuola di ballo o vado da sola"? Attenzione a non fraintendermi.
Chi non avrebbe piacere nel sentirsi dire "Vorrei andare a scuola di salsa". Che bello... e poi dicono che non ci sono più le ragazze di una volta. Mia nonna ne sarebbe orgogliosa e le
insegnerebbe volentieri tutti i segreti dell'imbottigliamento e della conservazione dei pelati... Che donna (mi sono trovato!)... Ma Svegliatevi!, non è così...
La scuola di ballo è uno degli argomenti di studio più dibattuti in tutti i corsi di sociologia, fisiognomica ossia lo studio della FISIOnomia delle coppie presenti in sala con presentazione incorporata e scambio dei nomi (da cui GNOMICA), ma non esagero se aggiungo pure astrologia e metallurgia, perchè molto spesso la scuola di ballo è l'ultima spiaggia per chi non batte chiodo ormai da anni luce.
I giudizi sulla scuola di ballo si dividono equamente in due macro categorie: c'è chi la trova un'inutile spemuta di palle (quelli che hanno già una compagna bona) e quelli che la
considerano una formidabile occasione per approfondire e soddisfare la propria passione: il ballo? Noooooo, la topa!
L'atteggiamento del maschio in una scuola di ballo cambia a seconda dell'appartenenza ad una delle due categorie. C'è quello che pensa... "Ma chi me la fa fare! La più bella della scuola è la mia...
Che sono fesso a fare le permute e magari a me mi capita di ballare con una cassettiera a sei ante mentre gli allupati si fanno un giro con la mia compagna...?" Si vede che stanno sulla difensiva, sono sospettosi e si scrutano intorno per individuare i principali nemici quanto più rapidamente possibile. Spesso di presentano addirittura in mimetica.
L'idea di difendere il territorio diventa quasi un ossessione quando il ballo è succinto e pieno di aderenze (fisiche intendo). E' a questo punto che vorrebbero fare un cerchio di piscio intorno alla propria partner per difendere in tutti i modi il territorio.
Viceversa, i ragazzi che non battono chiodo ("d'ora in poi i "metallurgici") sono facilmente riconoscibili dal fatto che dopo la prima mezz'ora di corso (utile solo a prendere nota di orari, bonifici e rate varie) sanno già ballare meglio di Tony Manero. Che bastardi! E' chiaro!!! E' il settantesimo corso di ballo della loro vita!!! Quelli stanno li solo per rimorchiare! Allora fanno finta di ballare un po' male i primi 40 secondi, ma poi fannno vedere di essere i primi della classe per attirare l'attenzione delle loro prede. Si capisce che vorrebbero dire "Guardami dolcezza, questo è ballare... lascia perdere quel tronco di quercia secolare a cui sei avvinghiata adesso".
Anche le signorine possono essere colpite da questa sindrome ma sempre in modo più lieve. Le cassettiere di cui sopra, sopra i cento chili e i 60 anni non possono far statistica.
Anzi lasciamole perdere, in questo momento non ci interessa studiare le "Diversamente belle che NON SONO A DISPOSIZIONE" cioè le CESSE che non lo vedono mai.
Ora dobbiamo concentrarci sulle ragazze che ancora hanno qualcosa da dire meglio ancora da motrare. Quelle che hanno ancora frecce al loro arco, diciamo almeno 2 ("frecce") e belle grosse. Meglio ancora se le mettono bene in mostra. La femmina normodotata non accende mai gli entusiasmi quanto la portatrice sana di ormoni. Quelle camicette traboccanti, sono una ricchezza. Spesso sono correlate da ciondoli ed altri pendenti ornamentali che finiscono distrattamente nel sommerso.
I metallurgici apprezzano tanto chi sbaglia le taglie e a pensarci bene amano pure l'apnea. Il tipo di ballo fa il resto: a seconda dei passi può assecondare qualsiasi contatto "Maschio-inferno di cristallo" oppure "Inferno di cristallo-Maschio" in maniera del tutto lecita, LEGALE, A NORMA DI LEGGE. E' quasi d'obbligo che ci sia. Non ci si può tirare indietro. Capite bene che l'atmosfera davanti a tali prospettive d'ingrifamento cambia improvvisamente. A Tony Manero che sino a poco prima fluttuava leggiadro sulla pista sopraggiunte un'improvvisa ventata di rigido ottimismo.
Il momento è TOPICO nel senso anatomico del termine. Lui rompe gli indugi e si attacca ancora di più. Il metallurgico è sfacciato e non si lascia scappare l'occasione per autopromozionarsi strusciandosi sulla malcapitata. Questa è pubblicità ingannevole, lo sappiamo tutti ma... pure inevitabile.
Il povero militare in mimetica, invece si arrabbatta volando di cesso in cesso manco fosse un rappresentante della Richard Ginori. Meglio così... meglio non istigare la gelosia della partner proprio mentre è in mano al nemico. Quelle rare volte che per sbaglio la fortuna gli porge in dono la bella ragazza che sbaglia le taglie allora comincia a fissarla negli occhi manco fosse Bernedette davanti alla Madonna di Lourdes. Non può far vedere che guarda le bocce, anzi non le vorrebbe sfiorare manco col pensiero. Allora viene fuori uno sguardo ancora più da maniaco. Qualcosa che nella testa di lei suona tipo: "Ma che cazzo c'ha da fissarmi sto fesso...?" Allora meglio distogliere lo sguardo di tanto in tanto, guardando distrattamente la contro soffittatura o al massimo il parquet.
L'ultima considerazione va ai maestri di ballo. Non si capisce il perchè ma non vogliono che i propri allievi vadano a ballare insieme a quelli di altre scuole. Per caso, io l'ho scoperto! Va bene il linguaggio
globale, va bene un mondo senza distinzioni di razza, cultura e religione, ma quando il maestro di Salsa viene dal Sud Tirolo e si chiama Klaus... qualche dubbio ti viene per forza. Furbino, per quanti mesi ancora pensavi di continuare a spacciare per "Paciata e Palli cuPani" la tua tipica danza tirolese?
Dopo un'ora di "ballo" la lezione è finita ed è tempo di tirare le somme. Avete ballato ininterrottamente con delle cesse sconosciute perdendo di vista dopo 1 minuto la vostra lei...
Durante quell'ora potevate essere ovunque, pure davanti al maxi-schermo del pub difronte alla scuola a guardarvi la champions...e non se ne sarebbe accorta. Ma vuoi mettere? Quando torna con quel sorrisone dicendo "Divertente vero??? Cosa ti avevo detto? E tu che non volevi manco venire..."
 

Vota i nostri post su OKNotzie
OKNotizie



Aitateci a sperimentale questa nuova diavoleria e segnalateci eventuali malfunzionamenti, pliiiis!

Inserisci il tuo commento

Nome:
Città:
Titolo:
Commento:
Tutti i Campi sono obbligatori
 
 
Striscia Satirica
Una Striscia di saggezza
 
Darix
Satira di Darix
 
On the Couch - F.Ametrano
...di Flaviano Ametrano
 
GAVA Venezia
Il mitico Gava Venezia
 
La Vignetteria di Antonio Fiorino
Premiata Vignetteria Fiorino
 
Satira di Paolino Lombardi

menu


Mamma, Sito Demastellizzato
Quotidiano della Satira
La Vucciria Caricature di GIO'

website stats
 
SOS Capo in Vista SOS Area