Cinema Olfattivo: We Can!


Data:
[21.4.2008]

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Cinema Olfttivo, Sale Cinematografiche, Cinema 3D
Abbiamo partecipato al primo esperimento nelle sale di quinta generazione, non senza qualche sorpresa! Ecco com'è andata...
Oggi vi perleremo (vi perlerò, tanto sono solo io) del primo esperimento effettuato sul cinema di QUINTA generazione. Di cosa sto parlando? Semplice! Con la nostra redazione siamo stati invitati a partecipare alla prima esperienza di Cinema Olfattivo.
Cioè, mentre fino ad ora le pellicole si sono spinte al massimo dell'approfondimento 3d (occhiali 3d, attori 3d, modelle 3d, reggiseni 3d, ecc...) nel senso di simulazione e realtà virtuale, stavolta siamo andati oltre! Abbiamo raggiunto la quinta dimensione! Non solo viaggio spazio-temporale ma da ieri anche olfattivo! Non ce siamo fatto ripetere due volte! Nuovo e pure GRATIS! Un binomio a dir poco accattivante e irrununciabile per noi!
Da sempre cultori di una bella quinta (dimensione) ci siamo letteralmente fiondati in sala per la proiezione del remake del film "Il profumo della tua papaya (verde)". Una ressa che non vi dico! Strano, pensavo che per gli inviti fosse stata scelto un pubblico selezionato. Per forza, c'eravamo noi! Altro che selezionato, sarà per l'indubbia attrattiva del titolo, sarà che la quinta in giro è molto gettonata, comunque non siamo riuscire ad entrare in sala!
Per vostra fortuna però, non abbiamo fatto un viaggio a vuoto. Capirai, con quello che costa la benzina...
Siamo stati dirottati su una seconda sala dove replicavano l'esperimento con una differente pellicola.
"L'amore ai tempi del COLERA"! Che ve lo dico a fare. L'esperimento è riuscito benissimo, infatti per tutto il film si sentiva un olezzo tipo fogna di calcutta, una cosa nauseabonda.
Se all'inizio delle proiezioni pure io mi chiedevo che odore avesse il colera, adesso lo so. E' come entrare in un cesso grande quanto una cabina telefonica dopo che ha cagato uno grosso come Giuliano Ferrara. Non aiuta la digestione, provoca stati d'ansia, cefalee e differenti tipi di rigetto. E tutti a guardarci intorno pensando 'Che schifo, lavatevi' oppure con l'orecchio teso per capire se tra le poltrone intorno qualcuno per pura competizione si stava dando 'delle arie'... Inutile dirvi che la cosa non penso si ripeterà facilemte, almeno non alla cieca! Certo cosa non si fa per il progresso e la cultura dell'Umanità.
E poi dicono che siamo figli del CEPU... Macchè
Anche finta ammirazione, complimenti falsissimi vanno benissimo.
Se volete scrivere cattiverie, allora... fatevi i fatti vostri!