7 gennaio 2010 Letto 23 volte

Va di moda lo smartphone

 
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Dopo uno studio matto e disperatissimo, ho scelto lo smartphone. Perché è bello, sottile, trandy, fashion, cool e supertecnologico. Ora però con che telefono?

"Smartphone"E’ tempo di touch. Come sicuramente avrete notato sono giorni e giorni che non scriviamo niente… e ovviamente il motivo c’è. Negli ultimi tempi siamo stati molto presi, tecnologicamente presi. Infatti poichè IO volevo comprare un cellulare nuovo, tutta la redazione ha dovuto approfondire l’argomento studiando tutti i modelli possibili e immaginabili. Manco all’Università ci siamo impegnati tanto. Ma l’investimento previsto richiedeva un super sforzo e così è stato!

Dopo aver analizzato tabelle comparative, grafici interpolati e milioni e milioni di video recensioni in cinese, indiano, pakistano, e perfino italiano… alla fine ho deciso.
Ho scelto quello che mi piaceva di più. Semplicemente il mio preferito. Tascabile, maneggevole, cliccabile… insomma, un cellulare! niente di più.
E’ per questo motivo che tutta la redazione è completamente allo scuro di tutto su ciò che è successo nel mondo negli ultimi 20 giorni.
Abbiamo vissuto in una specie di imbuto cosmico telefonico e quindi ora, per ovvi motivi, vi posso parlare solo di questo.

Il mio telefonino preferito, che non vi dirò mai qual è per non scatenare mode, emulazioni, sciami incontrollati di ragazze impazzite che invadono i negozi solo per avere tra le mani quello che ho io…(e non mi fate aggiungere altro). Il mio nuovo smartphone (come dicono quelli che ne capiscono) è uno di nuova generazione, col touch screen. Il touch screen è qualcosa di veramente avanzato. Tutti sanno come si usa, ma pochi possono immaginare cosa vuol dire il primo approccio con questa diavoleria quando si è abituati con la tastierina. Provo a spiegarrvi di cosa stiamo parlando.

Innanzitutto lavatevi le mani che non è bello lasciare sullo schermo ultra-piatto le vostre impronte con l’unto delle pringles o peggio ancora di altri tipi di sostanze organiche.
Smettetela di alitare sullo schermo, altrimenti sul display comparirà pixel dopo pixel l’immagine di un’enorme cipolla in 3D. Dopo l’alitata immancabile è la strisciata col gomito destro sullo schermo per la pulizia. Lo schermo è delicato. Non è come quello del cellulare vecchio (che tra l’altro vi sta guardando malissimo a un passo da voi). Se non riuscite a continuare con lo sguardo del vecchio samsung addosso, girate il dispay verso la superficie del tavolo in modo tale da accecarlo.

A questo punto siete ingrifati al massimo, state per effettuare il primo contatto col nuovo mondo. Toccateloooooooo! Dopo averlo toccato quello che succede solitamente è che si aprono 112 finestre, più o meno come quando entrate nei siti porno per una sbirciatina e non riuscite più a fermare l’onda anomala di enormi cefali che si aprono a raffica di kalasnikov.
Il segreto dei nuovi cellulari smartphone è la delicatezza e sappiamo tutti che non è mai stata la vostra prerogativa.

Si sa, la prima volta può succedere, basta richiudere pazientemente tutte le finestre e riprovare. Richiuderle… e una parola! Per richiudere una finestra c’è una minuscola X in alto a destra ma ci vorrebbe la manina di un cinese per affrontare l’impresa. Se poi come aggravante vi mangiate le unghie è la fine. Semplicemente la fine. E’ il momento di smettere, di levarseli certi vizi. Solo il famoso pennino può venirvi in soccorso. Attenzione! Non doveva andare così! Nei video di youtube il saputello cinese diceva che sto cellulare costa 100 volte più degli altri perchè MAI E POI MAI c’è bisogno di usare il pennino! Benissimo… Un ottimo inizio! Che stronzo! Ma non disperate! Il peggio deve ancora venire.

40 minuti dopo, dopo aver chiuso solo 6 finestre, decidete che è il caso di scoprire dove è posizionato il tasto RESET. Non che vi serva, ma giusto così per saperlo. Avete resettato il vostro magico smartphone, che alla seconda accensione vi pare leggermente meno ammiccante della prima volta. Questo oggetto può dare soddisfazioni enormi, ma vi farà sudare. Niente di più sbagliato, non potete permettervelo di sudare, altrimenti le ditate sembreranno crateri di asteroidi in rotta di collisione sul vostro schermo. Adesso è chiaro perchè la merdaccia, nel video, aveva detto che lo schermo è resistivo. Altre che resistenza, qua rifacciamo le 5 giornate di Milano!

Funzioni basilari: scriviamo un bel messaggino? Tanto per far morire d’invidia qualche amico? Daiii! Solo poche incisive parole: “Ciao caro ti scrivo con il mio nuovo sfavillante smartphone e sto godendo come un maiale al solo pensiero di tutte le funzionalità a mia completa e totale disposizione”… Anche la tastierina è piccola come la X, anzi, ripensandoci… di sicuro l’avrà disegnata quel cinese che inizia a starvi insistentemente sempre più sul ca**o.
T9 o no, scrivere messaggi lunghi al giorno d’oggi sta diventando davvero una faticaccia. Niente di più sbagliato! Dobbiamo ridare alle parole il valore che stanno perdendo. Non usarle tanto per farlo.
Meglio un pensiero più stringato, più diretto, levando tutte le parole inutili. Qualcosa tipo: “Ciao, con il mio smartphone sto godendo come un maiale con le funzionalità a mia completa e totale disposizione”.
Ma la tastiera è piccola, molto più piccola di quanto sembrava sul video. Piccolissima. E poi la sintesi è una qualità notevole che va rivalutata. Taglia qua e taglia la, scambiando una m con una n, i risultati possono diventare raccapriccianti…”Sto godendo con un maiale a mia completa disposizione”.

Manco 2 secondi e arriva la telefonata dell’amico. La mano va verso il tasto verde, quello che serve per rispondere. Quello che stava sul samsung. Col cavolo che c’è. Si aprono 3 riquadri. Uno verde, uno bianco, uno rosso. Non è il momento di essere patriottici mentre si sta smadonnando. Sarà quello verde ovvio. Niente. La musichetta sempre più forte. Pure la suoneria è cinese. Mi vengono in mente Wanton Fritti e invvoltini primavera. Niente da fare, ora tocca richiamarlo. Che ci vuole, basta digitare il numero! Sì, ma con quale tastiera? A questo punto, un’ora dopo aver scartato il nuovo gioiellino, rivolgete il vostro primo sguardo d’amore verso il povero, fedele e fidato samsung che soffre spalle a voi. Quante soddisfazioni vi ha dato e la batteria durava un casino. Qui già lampeggia. Dice… è chiaro ci state smanettando da un’ora! Sì ma mi sarebbe piaciuto fare tutto in 2 minuti! Col vecchio Samsung non potevi far niente e pensavi di fare tutto. Solo ora però puoi davvero fare tutto…quello che non serve! Maledetti Cinesi!

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