Appuntamento davanti al cinema Adriano per vedere il mitico 2012, catastrofi a go go e fine del mondo assicurata. Orario della proiezione ore 21:30, meglio arrivare un po' prima, non si sa mai. Alle 19:50 eravamo davanti al cinema, ma i posti erano già tutti occupati. Con dolore ce ne siamo fatti una ragione... Manifestazioni di gioia che non si vedevano dalla vittoria dell'Italia ai mondiali... Gente che si abbracciava e si baciava, salti, cori, ilarità. Allo scampato pericolo la maggior parte di noi è uscita allo scoperto, facendo un penosissimo outing! "Menomale, mi ero dimenticato il cuscino a casa ha esordito Diego..." Non ho avuto alcuna difficoltà ad andargli dietro rincarando la dose "Dicono che le scene di crolli e catastrofi varie descritte dal pur bravo Emmerich (chi cazz'è???) siano nulla rispetto alla violenza scatenata della delusione degli spettatori all'uscita della sala".
Ci siamo guardati in faccia: ma alla fine sto film a chi interessava??? Siamo rimasti col dubbio per un po' ma non avevamo tempo per approfondire la faccenda, era già scattata la scelta del film di riserva. Considerando la fila alla biglietteria, gli orari di tutti i film nella capitale, l'orario dei mezzi urbani, suburbani, metropolitani, anfibi e cingolati... senza dimenticare la nostra fame (non poca) e infine applicando una serie di complessi algoritmi di calcolo parallelo abbiamo individuato la migliore soluzione possibile in "Oggi Sposi". Le donne, ovviamente, si sono lasciate facilmente convincere dalla presenza nel cast di Luca Argentero, la cui recitazione non le lascia indifferenti. Noi ragazzi ci siamo limitati a commentare con un sarcastico "Meglio che un calcio nelle palle..."
Siamo entrati in sala, avevamo una comodissima terza fila. Ho pensato "Ottimo, male che vada, mi butto giù sulla poltrona e mi faccio una mezz'oretta di sonno". Posizione comodissima, come guardare il soffitto della Cappella Sistina per 2 ore, più o meno. Il film è stato una vera sorpresa. In tutti i sensi. Una parte egli attori aveva già recitato in "Lezioni di Cioccolato" e dunque era già ben affiatata. Bravissimo Michele Placido nei panni di un contadino pugliese il cui figlio, Luca Argentero, (.... sospirone delle femmine) vuole sposare una ragazza indiana (Moran Atias).
Potrei decrivere brevemente la loro storia e quella di altre tre coppie che si intreccia in una sequenza interminabile di esilaranti risate (era ora, da 10 recensioni che volevo scriverlo sto termine, "esilaranti"!). Tuttavia da questo momento mi soffermerò sul principale "perchè" del film, Moran Atias. Di Luca Argentero non parlerei, già lo conoscete, specie le femmine che confondono quella brutta malattia che ha colpito i muscoli dell'attore rendendoli apparentemente perfetti e super tonici come qualcosa di cui andar fieri. Si sa, quella è finzione scenica. Anzi O-scenica!
La realtà è ben altra. La realtà è Moran Atias, (sotto ci metto delle foto, e so bene che con questa mossa le possibilità che i maschi leggano quello che sto scrivendo scende sotto al 1%, che manco Rutelli sarà così in basso). La bella e BRAVA attrice israeliana, ha già lavorato nel piccolo schermo ma onestamente niente le rende giustizia quanto IL MAXI SCHERMO, cioè il cinema. 15 metri di schermo non bastavano a contenere tutta la sua prorompente vivacità. All'uscita del cinema noi maschi abbiamo sapienemente cominciato a mischiare le carte in tavola. "Bella la regia, bella la scenografia... e la fotografia?". "E delle luci niente vogliamo dire? A me mi si sono accese tutte le lampadine". Le ragazze ci guardavano senza dire niente ma si capiva benissimo che era quello sguardo tipo "Continua pure a fare il fesso che poi dopo facciamo i conti!". Ma ormai gli schemi erano saltati, e allora senza accorgermene mi sono trovato a ripetere all'infinito... "La quinta... La quinta...La quinta..." "LA QUINTA COSA??????". Lo sguardo di Karin non prometteva niente di buono. Konrad è intervenuto prontamente in mio soccorso "E' la quinta volta che Lucini fa la regia, ricordate "Tre mesi sopra il cielo", "L'uomo perfetto", "Amori bugie e calcetto"... "Solo un padre"... e finalmente... "Oggi sposi"!!!. Salvato in calcio d'angolo, avevo fatto la cazzata...
Scusate devo fermarmi qui, sta per cominciare il telegiornale, e non vorrei perdermi le notizie sul medio-oriente. Improvvisamente non vedo l'ora di sapere che si dice a Gerusalemme, che tempo fa, se le nuove generazioni hanno l'opportunità di crescere e COMPLETARE LO SVILUPPO senza correre pericoli di nessun genere. E dire che c'è chi sta ancora dalla parte della Palestina...
Ci dovete un favore...

Anche finta ammirazione, complimenti falsissimi vanno benissimo.
Se volete scrivere cattiverie, allora... fatevi i fatti vostri!