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Genitori e figli: istruzioni per l’uso

Genitori e figli: istruzioni per l’usoData PubblicazioneData:

[3.3.2010]

AutoreAutore:

Rachele

TAGSTAGS:

Recensioni, Film, Genitori e Film, Giovanni Veronesi, Orlando, Letizzetto, Placido, Buy

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Siamo tornati nelle sale e non perché la sera piove sempre. A noi il Cinema ci piace parecchio. Veronesi era atteso ad una prova difficile… Genitori Vs Figli

L’argomento non è certo nuovo, di genitori e figli se ne parlava già, a suo tempo, nel Vangelo: a chi non è nota la storia del bel figliol prodigo che, ritornato a casa quatto quatto, dopo aver dilapidato tutti gli averi paterni, viene accolto dal padre con grandi feste ed onori, invece di esser cazziato ben benino!!

Genitori e figli, questi eterni co-abitatori sconosciuti, costretti in ruoli ben precisi, ruoli costruiti con o senza contenuti, per fissare quei canoni che dovranno, poi, esser abbattuti o, nella migliore delle ipotesi, emulati; e poco importa ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, l’importante è che il genitore abbia sapientemente stabilito, per poi esser oltrepassato. Così il film inizia (e finisce) con l’eterna discussione/litigio tra padre e figlio: il padre lo vorrebbe avvocato, ingegnere, dottore, il figlio vuol fare l’attore o meglio, l’ameba nel grande fratello.

Genitori e figli, oggi: cambian gli usi e i costumi, cambiano gli oggetti di discussione, ma non cambiano assolutamente, i ruoli, i sentimenti, l’amore e le preoccupazioni, che sapientemente il film di Giovanni Veronesi coglie in un autentico mix esilarante in cui s’incontrano/scontrano le due belle generazioni.

Bè, proprio tutti quanti belli non sono, diciamo che i ragazzi son proprio belli (le sfolgoranti new entry Chiara Passarelli, Andrea Facchinetti, Matteo Amata e Neva Leoni) i genitori lo sono un pò meno, anzi, alcuni, non si possono proprio guardà.

Perché se da una parte ci sono Silvio e Luciana, come contrappasso (e per fortuna il bravo Giovanni l’ha capito!), c’è il bell’Andrea (il promettente figliolo di Ornella Muti) e la bellissima Chiara, che a vederli son proprio una meraviglia (e a quale madre non gli si aprirebbe il cuore!!!)

Lucianina mia non me ne volere, sei bravissima nelle tue 5 parti in 1 (anzi, 5 in ½, però non ne facciamo una questione di misure, si sa è roba che non conta!): moglie, madre, infermiera, cognata, amante… E ancora ad oggi mi domando: ma come fa una donna ad essere cinque donne tutte insieme e, per giunta, così brava/e a trasformarsi nella donna giusta al momento giusto, sempre al massimo della situazione, sprint ed energetica pure quando dorme e nel bel mezzo di un ben meritato sonno, la figliola precipita nel letto per chiedergli se può iniziare a fare sesso!!! A quattordici anni??!!! Ma dico, siamo impazziti??!!

Devo dire e lo confesso, che l’invidia mi è proprio scattata quando, non solo da bravissima madre con i nervi saldi e risposta pronta, sei passata a moglie che molla il marito, ad infermiera professionale (e magari con turni di 24 ore su 24) a cognata pazientissima, all’amante supersexy… Ma con tutti quei casini pure l’amante ci avevi??! Però a vederti vicino a Max Tortora (l’amante), ho capito che a volte le misure contano per davvero: o inquadravano lui o dovevano inquadrare te, tutti e due in un’unica scena non riuscivate ad entrare, perché se inquadravano te a lui si vedevan solo le gambe, se inquadravano in volto lui, a te si vedeva solo il ciuffo rosso dell’ultimo capello!!! Certo che qui Veronesi ti fatto proprio un bello scherzetto, o l’hai scelto tu a Max??!

Vabbé, comunque, a parte questa piccola defaillance, diciamo che il bagno in mare tutti insieme, anche alle restanti ceneri della nonna, è stata la scena che mi ha emozionato di più: genitori e figli, passato, presente e futuro nel mare della vita…
 




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Anche finta ammirazione, complimenti falsissimi vanno benissimo.
Se volete scrivere cattiverie, allora... fatevi i fatti vostri!


 

Max che famiglia di coatti!

Mirko, Roma

A me è piaciuta la scena della pizzeria dove si vede la famiglia di Max Tortora... che coattiiii! Per il resto un film divertente ben recensito! Bravi

10/03/2010

 
 
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