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Quattro salti in padella

Quattro salti in padellaData PubblicazioneData:

[10.1.2005]

AutoreAutore:

Il cuoco pigro G.S.

TAGSTAGS:

Ricette, Piatti semplici, 4 Salti in padella, Humor

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Prima e ultima ricetta del nostro 'cuoco pigro'. E' l'unica cosa che sa fare... però buonissima!

Bene, questa è la prima e ultima puntata, le puntate sono pari al numero di ricette che sono in grado di preparare: una per l'appunto, anche se i 4 salti in padella, come vedrete, è una ricetta estremamente complicata ma per voi sono disposto a svelare i miei segreti, e vi dirò di più: mò che mi fanno l'upgrade potrei anche imparare a fare "Pizza Surgelata" ma è solo un ipotesi non voglio darvi false speranze...



Ingredienti: Se siete proprio curiosi leggeteli sulla busta ma non è importante



Preparazione:



Aprire il congelatore e scegliere una fra le dodici diverse confezioni di 4 salti in padella visto che non avete altro... possibilmente decidere prima che la cucina raggiunga temperatura -12° vi si paralizzino gli arti superiori. Una volta scelta la busta e recuperate le capacità motorie c'è un operazione molto importante da fare: l'apertura della busta. Le buste sono ovviamente chiuse ermeticamente e richiedono un'apertura a strappo, la cosa funziona in questo modo: dovete afferrare longitudinalmente i due lembi in prossimità dell'apertura e cominciare a tirare, e poi tirare tirare tirare tirare... fino a quando non avete sviluppato una forza di 412 MegaJoule a quel punto la busta cederà immediatamente e rovinosamente e, tutti i cubetti congelati verranno esplosi con la violenza di una bomba a frammentazione mentre voi, se siete fortunati, rimarrete illesi e perplessi al centro della cucina con le braccia spalancate e con le mani che afferrano due piccoli lembi della busta.



Dopo aver recuperato i sensi e bestemmiato anche in aramaico, dovete cominciare a raccogliere i cubetti che ormai sono sparsi dappertutto: i più difficili da recuperare sono quelli attaccati al soffitto e quelli incastonati nei mobili. Terminata l'operazione vi rendete conto che non avete neanche letto la preparazione che era scritta sulla busta a brandelli che ormai avete buttato nell'immondizia, quindi, dopo aver riesumato tutti i pezzi e ricomposto il puzzle, cominciate a leggere la preparazione, vi rendete conto che è sempre la stessa "Far scaldare in una padella antiaderente 4 cucchiai d'olio versare il contenuto della busta coprire e far cuocere a fuoco medio". Bene, cercare una pentola antiaderente, ovviamente non ne troverete nessuna pulita e, se quella sporca che c'è nel lavandino l'avete usata l'ultima volta il giorno di pasqua... per togliere le incrostazioni potrebbero essere necessari i raggi fotonici di Mazinga Z. Pulita la pentola (anti)aderente fate come c'è scritto sulla busta e andate a prendere i cubetti di ghiaccio, che ormai sono diventati un'unica mappazza deforme (che chiameremo "la cosa" da ora in poi), e buttatela nell'olio bollente che vi addolcirà connotati con qualche schizzo...



Adesso viene la parte facile, dovrete girare (miraccomando un mestolo di legno senò rovinate la pentola antiaderente...) fino a quando la cosa non è cotta... vi accorgerete che è cotta quando non riuscirete più a girare perchè la cosa si è attaccata tutta, adesso dovrete nuovamente scrostare la pentola (ma sarà più facile di prima, mi raccomando col mestolo di legno...) recuperati i resti della cosa potete cominciare a mangiare...

Buon appetito.
 




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